Contratto a progetto vs. a tempo determinato
Il contratto a progetto è ideale quando la durata non è definita; l’obiettivo è completare un lavoro specifico entro una scadenza. Il tempo determinato, invece, stabilisce una data di fine e può includere clausole di rinnovo.
Entrambi richiedono clausole diverse: il primo include dettagli sul risultato finale, mentre il secondo deve prevedere orario di lavoro e retribuzione fissa.
Contratto di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.C.)
Usato quando la prestazione è più flessibile ma continua nel tempo. È necessario indicare il compenso minimo annuo e le modalità di pagamento.
Il generatore online permette di selezionare la tipologia e di inserire automaticamente i riferimenti normativi corretti.
Gestione delle tasse e delle imposte
Ogni contratto deve prevedere il regime fiscale applicabile: IVA, ritenute o regimi forfettari. Inserendo le informazioni sul tuo status fiscale, lo strumento calcola la base imponibile corretta.